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Curriculum della Studentessa e dello Studente nella Piattaforma Unica – II grado

Il DM che disciplina i profili funzionali e tecnici del Curriculum della Studentessa e dello Studente nella Piattaforma Unica

Utente Rosa Battista

da Rosa Battista

Dirigente Scolastico

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Il Decreto ministeriale n. 2 del 9 gennaio 2026 ridefinisce i profili funzionali e tecnici del Curriculum della studentessa e dello studente all’interno della Piattaforma Unica. Il provvedimento introduce un nuovo modello con l’inserimento di una sezione dedicata alle prove Invalsi.

Il decreto modifica e integra il modello di Curriculum previsto dal dm 6 agosto 2020, n. 88, dando attuazione alle disposizioni del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, così come aggiornato dal decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127. L’elemento centrale dell’intervento è l’aggiunta di una nuova sezione che amplia le informazioni associate al percorso di studio concluso con l’esame di maturità.

 

Il Curriculum e il legame con il Diploma

Il Curriculum della studentessa e dello studente resta associato al Diploma tramite un numero identificativo. È rimessa alla scelta delle studentesse e degli studenti la possibilità di acquisirlo separatamente rispetto al titolo di studio, secondo le modalità indicate dal decreto.

 

La nuova sezione sulle prove nazionali

Il modello aggiornato prevede una sezione aggiuntiva in cui sono riportati, in forma descrittiva, i livelli di apprendimento raggiunti nelle prove scritte a carattere nazionale. I dati sono distinti per ciascuna disciplina oggetto di rilevazione e includono anche la certificazione delle abilità di comprensione e uso della lingua inglese. Questa parte è alimentata direttamente da Invalsi.

 

La struttura del nuovo Curriculum

Con l’integrazione introdotta dal decreto, il Curriculum si articola complessivamente in quattro parti:

  • Parte I – “Istruzione e formazione”, relativa al percorso di studi presente nell’E-Portfolio;
  • Parte II – “Certificazioni”, dedicata alle certificazioni conseguite;
  • Parte III – “Attività extrascolastiche”, riferita alle esperienze svolte fuori dall’ambito scolastico;
  • Parte IV – “Prove Nazionali”, con la descrizione dei livelli di apprendimento nelle prove Invalsi delle classi terminali.

 

Funzione orientativa e alimentazione dei dati

Il Curriculum è definito come strumento di orientamento, pensato per restituire una visione complessiva del percorso della studentessa e dello studente, includendo apprendimenti formali e non formali. L’alimentazione dei contenuti avviene in modo progressivo:

  • durante l’anno scolastico, con la compilazione della Parte III da parte dello studente;
  • dopo lo scrutinio finale, per le Parti I, II e III;
  • al termine dell’esame di maturità, per la Parte IV, a cura di Invalsi.

Tutte le operazioni di inserimento dei dati avvengono attraverso il Sistema Informativo dell’Istruzione.

 

Utilizzo in sede d’esame e accesso finale

Il Curriculum, nella versione disponibile dopo lo scrutinio finale, viene messo a disposizione delle commissioni prima dell’esame di maturità, così da favorire il coinvolgimento dello studente nel colloquio. Dopo il rilascio del Diploma, il documento è accessibile nella versione definitiva tramite l’E-Portfolio della Piattaforma Unica.

Le studentesse e gli studenti diplomati possono scaricare il Curriculum completo oppure acquisire separatamente la sezione relativa alle prove Invalsi. Per i candidati esterni, l’accesso è previsto solo in caso di superamento dell’esame preliminare.

 

Accessibilità tramite Piattaforma Unica

Il decreto aggiorna anche le modalità di accesso al Curriculum nella sezione “Documenti” dell’E-Portfolio. L’accesso è garantito tramite autenticazione informatica e varia in base allo status dello studente, distinguendo tra diplomandi e diplomati.

Documenti