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Erasmus+ con il Belgio: un’esperienza che unisce cuori e culture

Una settimana di scambio, amicizia e crescita...

Utente MICHELE AUCELLO

da Michele Aucello

Docente

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La nostra scuola ha recentemente vissuto un’esperienza straordinaria grazie al progetto Erasmus+, che ha visto la partecipazione di studenti e docenti del Campus De Vesten di Herentals (Belgio).
Un incontro che ha trasformato l’aula in un laboratorio di scambio culturale, amicizia e crescita reciproca, regalando a tutti momenti di autentica condivisione.

Durante la settimana, i nostri ospiti hanno potuto conoscere da vicino la bellezza e la ricchezza del nostro territorio: dalla natura incontaminata della Foresta Umbra alla spiritualità di Monte Sant’Angelo, fino alle tradizioni più autentiche legate alla produzione dell’olio d’oliva e all’artigianato locale.
Tra attività didattiche, laboratori, visite culturali e momenti di festa, si è creata un’atmosfera di collaborazione e allegria che ha reso questa esperienza indimenticabile.

Particolarmente emozionante è stata la festa Erasmus, animata dai Cantori di Carpino, che con la loro musica popolare hanno saputo unire studenti, docenti e famiglie in un abbraccio di cultura e tradizione.
La consegna dei certificati di partecipazione ha poi suggellato un legame profondo tra scuole, nazioni e persone, simbolo di un’amicizia destinata a durare nel tempo.

Un ringraziamento speciale va alla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Rosa Battista, per il suo entusiasmo e il sostegno costante; ai referenti del progetto, Prof.ssa Adriana Pia Russi e Prof.ssa Rosa Anna Ciccone, per tutta l’organizzazione; al Sindaco di Carpino, Dott. Rocco Di Brina, e alla Vicesindaca, Dott.ssa Caterina Foresta, per la calorosa accoglienza; un grazie di cuore alle famiglie ospitanti, che con disponibilità, calore e generosità hanno aperto le porte delle proprie case, permettendo agli studenti belgi di vivere appieno lo spirito Erasmus. Grazie anche alle aziende e alle realtà locali che ci hanno accolto con entusiasmo, condividendo il loro sapere e le loro tradizioni: il Frantoio Ortore, l’azienda Olivis, e tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo, competenze e ospitalità per rendere questa esperienza ancora più autentica e significativa.
Un ringraziamento particolare a Giannina, per averci guidati alla scoperta dell’arte della tessitura e della bellezza del lavoro manuale.

Questo Erasmus+ è stato molto più di un progetto: è stato un viaggio di crescita, scoperta e unione tra culture, che resterà nel cuore di tutti i partecipanti.
Arrivederci alla prossima avventura europea — perché l’amicizia non conosce confini!